Generalmente la bambina/o che usa una bicicletta, oppure una minimoto, con le normali rotelle, quelle con il braccio fisso, si comporta come se guidasse un attrezzo a quattro ruote. Quando si trova a sterzare lo fa senza tentare di inclinare la bicicletta, come sarebbe corretto, verso l’interno della curva. Nella sterzata il braccio rigido degli stabilizzatori tradizionali interno alla curva impedisce alla bambina/o di inclinare la bicicletta correttamente e quello esterno fornisce un appoggio sicuro per controllare le forze in gioco che provocano lo sbilanciamento. Soprattutto il braccio esterno alla curva, con il suo appoggio sicuro e rassicurante, crea una dipendenza che renderà più difficile, faticosa e pericolosa l’eliminazione delle rotelle quando sarà il momento. Con l’utilizzo delle STWheels fin dall’inizio la bambina/o, pur appoggiandosi sulla rotella esterna alla curva per l’equilibrio, sarà costretta ad inclinare correttamente il busto verso l’interno della curva. Infatti, le STWheels sono studiate in modo che, anche con la pressione massima della molla, permettono un minimo di oscillazione. Questo per ovviare al problema del sollevamento e relativo slittamento della ruota posteriore in presenza di superfici di scorrimento sconnesse, ma, soprattutto, anche per impedire che la bambina/o si abitui all’appoggio sullo stabilizzatore esterno. Questo, naturalmente, nella massima sicurezza richiesta allo stabilizzatore in questa fase. In sostanza, all’inizio la bambina/o ha sì l’appoggio rigido delle rotelle esterne alla curva ma lo utilizza solo in caso di sbilanciamento eccessivo della bicicletta e, soprattutto, quando la bicicletta è ferma. In movimento, nella prima fase dell’apprendimento, succede che è costretta a bilanciare questa minima oscillazione indirizzando il busto verso l’interno della curva. Si noterà che l’incedere della bicicletta avverrà, con la bambina/o che sposta il busto all’interno della curva che sta effettuando, ma su tre ruote: le due principali e la rotella esterna. In questa fase la differenza si evidenzia nel fatto che, pur appoggiandosi sul supporto esterno, la bambina/o è costretta a cercare l’equilibrio compensando correttamente con il busto, il tutto con la massima naturalezza ed istintività, proprie delle bambine/i in tenera età. Si noterà, in questa fase, che pur in presenza della corretta posizione del busto la rotella interessata dall’appoggio, come detto, sarà quella esterna, mentre quella interna, durante le curve, si solleverà. La rotella interna sollevata in curva sarà il segnale che non è ancora tempo di diminuire la pressione delle molle sulle ruotine. Questo potrà avvenire, gradualmente, allorché la rotella interna alla curva rimarrà a contatto con il piano di scorrimento durante l’utilizzo. Questo segnale dovrà guidare la regolazione della pressione della molla, sulle rotelle stabilizzatrici durante l’apprendimento, fino alla posizione “B” di pressione minima STEP 1.